mercoledì 17 luglio 2019

MC1/2019 - BILANCIO FINALE

La prima edizione del Manual Club si è appena conclusa ed è arrivato il momento di fare un bilancio finale sull'andamento del torneo e sui partecipanti. Da un punto di vista organizzativo l'MC è andato piuttosto bene e guardando al fatto che si trattava di una nuovo torneo-gruppo, con molti "debuttanti" devo dire che c'è molta soddisfazione. Dopo lo "Sliding doors" iniziale con molte entrate ed uscite ed una prima e profonda azione di scrematura, una volta iniziato il campionato tutti i partecipanti, fatta eccezione per uno (peraltro per motivi extra torneo) hanno portato a termine l'impegno preso e l'hanno fatto con estrema serietà fino alla fine. Questo è stato molto apprezzato. L'esperimento delle due ufficiali, che sembrava molto azzardato, è stato superato alla grande ed anzi in breve tempo è diventato il fiore all'occhiello del torneo al punto da domandarci tutti "come abbiamo fatto fino adesso a giocare solo un'ufficiale a settimana?". Anche il gruppo dedicato alle amichevoli ha funzionato bene ed è stata una gradita e comoda novità come lo è stato lo streaming delle partite, alcune delle quali seguite addirittura da più di dieci spettatori! alla fine abbiamo giocato tantissime partite ufficiali, esattamente 178, e in pochissimi casi si è andati oltre i limiti settimanali stabiliti. Questo è un grandissimo risultato e motivo di orgoglio. Il torneo in linea di massima ha funzionato ed ha divertito e coinvolto un pò tutti, forse sono mancate un pò le amichevoli e la partecipazione attiva nel gruppo di qualche Mister, ma alla prima esperienza pretendere di meglio forse era troppo. Parlando dei partecipanti innanzitutto voglio ribadire i complimenti a tutti e ringraziarli per come sono stati nel gruppo e nel torneo con e senza pad in mano; la buona riuscita di un torneo non può non prescindere da chi ne fa parte e se il Manual Club è stato un bel torneo, aldilà dell'organizzazione, buona parte del merito è di chi ha partecipato. Detto questo vado nel dettaglio:


Dav - Liverpool 
Chi vince ha sempre ragione! lui ha vinto e aldilà dei meriti o non-meriti ha portato a casa il Campionato con un recupero e sorpasso sul fil di lana che per come è avvenuto ha del clamoroso. Pur non esprimendo un calcio indimenticabile, più pratico che spettacolare, Dav ha dimostrato se ce ne fosse ancora bisogno che quando si parla di tornei online e di video-calcio, lui c'è sempre e per sfangarla bisogna sempre fare i conti con lui, sia che si tratta di PES o di FIFA. Partito in sordina ha saputo recuperare terreno e fare suo il game-play di un videogioco che non utilizzava da tempo. Molto abile nella costruzione della rosa e nello scegliere i calciatori adatti al suo stile di gioco. Oltre alla sua abilità per questo suo ennesimo trofeo in bacheca deve però ringraziare l'harakiri di Staiola...

Staiola - Manchester City
Era dato tra i favoriti ad inizio stagione e dopo un inizio a rilento ha confermato le opinioni generali degli altri partecipanti ingranando la marcia e conquistando la vetta dalla quinta alla quattordicesima giornata. Deve fare un grosso mea culpa per i punti persi a tavolino a metà torneo e per le sfide decisive nel finale di campionato giocate in maniera frettolose e perse. Nonostante il secondo posto resta quello che per tutto l'arco del torneo ha fatto vedere il calcio migliore e quello che prima e a differenza di altri ha capito ed interpretato in maniera corretta il game-play di PES. Un Manual Club comunque da protagonista e la Coppa in bacheca. Non male come ritorno nel circuito dei tornei dopo tre anni.

Tiziano - Ajax
E' la più grossa sorpresa del torneo! nelle sue precedenti esperienze nei tornei di PES era sempre finito in fondo alla classifica e nelle coppe non aveva mai superato un turno eliminatorio. Gran Maestro nella costruzione delle rose, ma molto meno abile poi nelle questioni di campo. Dopo un triennio di FIFA nessuno, lui meno degli altri, si sarebbe aspettato un simile rendimento con un incredibile secondo posto (a pari-merito con Staiola) in campionato e addirittura la Finale di coppa. In assoluto si è trattato della sua migliore stagione e del suo miglior torneo dove oltre ai risultati ha raggiunto un ottimo livello di qualità di gioco. Applausi.

Dejrob - Tottenham Hotspurs
E' stato definito il Mister dallo stile più tecnico, ma a me piace invece definirlo quello più duttile e mutevole (in senso buono) del circuito. Schiacciasassi a FIFA e tostissimo a PES, Dejrob rispetto agli altri passati da EA a Konami è quello sembrato meno spaesato ed anzi per lunghi tratti molto a suo agio con entrambi i titoli. Questo mostra una propensione, una conoscenza ed un'abilità per i videogiochi a tema calcio fuori dal comune. Costante nel rendimento ha sbagliato solo due partite in tutto il torneo (ultima di coppa con la Fiorentina ed in campionato col PSV) lisciando per un pelo la possibilità di potersela giocare fino alla fine in tutte le competizioni. 

Dadoz - Fiorentina
Dopo aver pagato all'inizio lo scotto dell'esordio il Mister della viola ha preso man mano fiducia nei propri mezzi disputando un torneo super che l'ha visto piazzarsi dietro ai tre favoriti e a Tiziano che è stata l'eccezione. Questo è un gran risultato: la sua parabola crescente è stata tra le più evidenti del torneo ed il suo stile di gioco quasi da subito riconoscibile. Ho apprezzato molto l'intelligenza e la disponibilità mostrate quando gli è stato chiesto di smussare un pò alcuni spigoli del suo gioco per rendere l'esperienza di gioco dei suoi avversari, e la sua, più gradevole ed in linea con quello ricercata nel MC. Davvero complimenti, se continuerà così si toglierà presto delle soddisfazioni.

Ricki - Barcelona
Abbonato ai cucchiai di legno Ricki ha giocato il suo miglior torneo di sempre. Sia in termini di risultati che di qualità di gioco espressa. Oltre ad un quinto posto in condivisione con la Fiorentina resterà indelebile il ricordo di prime vittorie storiche contro avversari coi quali aveva sempre perso come Mauro e Dejrob. Da squadra materasso si è passati ad avversario temebile e rispettabile e questa credo sia la cosa più bella ed importante di tutte. Nella prima parte del torneo ha stupito tutti giocandosi testa a testa le prime posizioni con mostri sacri come Staiola, Dejrob e Dav. Chapeau.

Niki- Roma
L'avevamo lasciato ad ApPES 2016 come Mister da massimo metà classifica e l'abbiamo ritrovato decisamente cambiato, quasi trasformato! molto più tecnico e dallo stile più meticoloso e ragionato. La sua Roma è stata molto bella da vedere ed anche molto difficile da affrontare. Aldilà del modo di giocare e dei risultati quello che ho apprezzato molto nel Mister è stato il suo solito modo garbato di stare in gruppo e l'amore e la passione verso PES ed il torneo. Il rapporto qualità/tempo dedicato a giocare è altissimo, se trovasse più tempo per allenarsi sarebbe un candidato alla vittoria.

Enzito - Valencia
E' il vero "personaggio" del Manual Club! lui con le sue fisse, i suoi aneddoti, i suoi cirsori e i suoi messaggi vocali! incarna perfettamente lo spirito del torneo e quello del full manual interpretandolo quasi all'estremo. Il suo stile compassato e super tecnico, fatto di suola e sudore probabilmente non gli regalerà nell'immediato trofei, ma lo ha reso uno dei Mister più amati del torneo. Parlando del torneo dopo un'inizio un pò in sordina ha collezionato un filotto di vittorie che l'hanno portato nella parte alta della classifica.

Amo - Atalanta
E' stata la sorpresa dell'autunno poi lentamente sfiorita con l'inverno. Ha capeggiato la classifica le prime tre giornate poi l'esperienza degli avversari e la maggiore confidenza coi titoli calcistici ha fatto la differenza facendogli perdere partite e posizioni. Anche lui incarna lo spirito ludico del torneo pur non avendo ancora uno stile definito e definitivo complice anche e soprattutto una mancanza di conoscenza di base del calcio. Si è voluto togliere lo sfizio di partecipare ad un torneo di calcio e a conti fatti l'ha fatto in modo più che dignitoso. per lui solo complimenti.

Paglioz - Sampdoria
Debuttare in un torneo online non è mai facile, farlo con un videogioco che non giochi da anni lo è ancor di più e farlo con dei comandi mai utilizzati prima è al limite del proibitivo. La probabilità di incorrere in brutte figure era alta, ma a torneo concluso di figuracce non c'è stata traccia ed anzi quello che verrà ricordato è un avversario davvero molto difficile da affrontare contro il quale segnare è quasi impossibile! ricordiamo infatti che la sua Sampdoria ha avuto la migliore difesa del torneo e che resterà nella storia del MC per il numero di 0-0 collezionati. La semifinale di coppa e l'uscita contro il Manchester City che poi l'ha vinta, resta davvero un'impresa memorabile.

Mauro - PSG 
Il triennio pieno di FIFA che ha preceduto il torneo, da solo, non basta a spiegare i pessimi risultati ottenuti nel Manual Club; di base c'è probabilmente un colpo di fulmine mai nato tra lui ed il titolo Konami e questo è un peccato perché Mister Mauro è da sempre uno dei partecipanti più forti e completi affrontati nei vari tornei. Potenzialmente uno dei favoriti, proveniente da una serie di finali perse all'MFL, se ci avesse creduto di più si sarebbe potuto togliere belle soddisfazioni. Di lui nel MC verranno ricordate le prime e storiche sconfitte con gli arci-rivali Ricki e Beppe e la vittoria contro Staiola che a conti fatti gli è valsa il titolo.

Beppe - Real Madrid
Non è riuscito ad avere una parabola crescente come il suo amico del Barcelona pur mostrando spesso un'ottima qualità di gioco unita alla padronanza del game-play. I risultati sicuramente non gli rendono giustizia, con un pizzico di allenamento e di fortuna in più sono sicuro che potrà giocarsela a viso aperto con tutti. Cammino un pò troppo altalenante i campionato mentre un'ottima coppa giocata ed una semifinale sfiorata per un soffio. Contento di averlo ritrovato, dopo un anno sabbatico, estremamente disponibile e motivato.

Lost - Milan
Paga a caro prezzo il dualismo FIFA-PES e le tante competizioni disputate contemporaneamente. A livello di qualità di gioco è secondo solo ai veterani Staiola-Dav-Dej, ma nei momenti decisivi non sembra quasi mai concentrato. Ha ampi margini di miglioramento e se saprà "innamorarsi" del videogioco potrà togliersi belle soddisfazioni.

Kranz - Lazio
Secondo me è tra tutti quello che ha raccolto meno rispetto a quanto seminato. La posizione finale in classifica non gli rende giustizia perché in campo col pad in mano non è mai facile giocarci contro e per spuntarla bisogna dare il 100%. E' uno di quelli che ha dimostrato più di altri di voler far parte di questo gruppo-torneo e per farlo ha modificato non poco il suo stile di gioco e l'interpretazione del game-play. A conti fatti ne ha tratto beneficio il torneo che ha guadagnato un partecipante di tutto rispetto e lui stesso perchè è migliorato tantissimo in termini qualitativi ed oggi è un Mister apprezzato da tutti. Bravo!

Marco - PSV
E' arrivavo a torneo in corso per traghettare il PSV, una squadra allestita da un altro Mister e si è fatto subito riconoscere per gentilezza, educazione, rispetto ed entusiasmo. Lui più di altri ricalca il modello di persone che vorrei nel MC. A livello di gioco ha ancora molto da imparare, ma si vede che ha la curiosità, l'entusiasmo e la voglia di imparare e miglioraere ed io sono certo che ci riuscirà, è solo questione di tempo.

Nasone - PSV
Ha pagato molto, soprattutto in termini "emotivi" il debutto in un torneo online. Utente storico di FIFA ha sposato la causa di PES e nonostante un rendimento altalenante ha dimostrato più volte di saper giocare molto bene. Se deciderà in futuro di dedicarsi solo a PES e se supererà i suoi limiti caratteriali sarà sicuramente una spina nel fianco per tutti. Purtroppo per motivi extra-torneo a metà stagione ha lasciato il PSV dopo avergli fatto vincere il proprio girone di coppa e dopo averlo fatto arrivare sesto in campionato. Mi auguro che in futuro possa tornare.

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