venerdì 13 marzo 2020

MC3 - MC CUP FINAL


Nella Johan Cruijff Arena va in scena l'epilogo di questa appassionante terza edizione di MC Cup che vede opposte il Napoli di Mister Giò al Feyenoord di Mister Underdog. Per il coach dei partenopei, detentore della coppa, si tratta della seconda finale consecutiva dopo quella della passata edizione giocata e vinta contro l'Ajax di Mister Tiz; in quell'occasione fu decisivo il goal di Coutinho propiziato dal pasticcio difensivo di Robertson. Per Mister Underdog invece si tratta della sua prima finale nel Club, arrivata subito e meritatamente alla prima partecipazione al torneo. Questa sfida rispecchia esattamente i valori espressi durante la stagione visto che vede contro i due allenatori che sono arrivati in cima alla classifica del campionato. Pres magnanimo e rose al gran completo senza indisponibili. Pronti - via e partita molto equilibrata fin da subito con spazi ridotti e partita tatticamente bloccata. Ad ogni mossa corrisponde una contromossa avversaria e viceversa. La prima grande occasione goal capita sui piedi di Gabriel Jesus che faccia a faccia con Sirigu calcia incredibilmente a lato. Pochi minuti dopo si registra la prima occasione anche per gli olandesi, ma Correa a differenza di Jesus, non sbaglia e di testa la insacca alle spalle di Pau Lopez. 1-0 dunque per il Feyenoord al 20' e Napoli che inizia da subito a caricare l'area avversaria a testa bassa rimpallando però costantemente contro il muro biancorossonero. Mister Underdog soffre le avanzate napoletane, ma ha preparato bene la sfida e si vede perché senza grossi affanni riesce a mantenere il vantaggio per circa un'ora rischiando solo in un paio di occasioni su iniziativa sempre di Jesus e di Kane ben controllato da Benkovic e David Luiz. A pochi minuti dalla fine è proprio sui piedi dell'attaccante inglese che capita l'occasione migliore della partita, ma Kane perde il tempo del tiro e calcia debole su Sirigu ancora una volta decisivo. Pjanic e DeBruyne fanno un grosso lavoro a centrocampo ed anche gli attaccanti olandesi all'occorrenza ripiegano in aiuto dei compagni. Si arriva così al triplice fischio finale senza altre azioni degne di nota. Finisce 1-0 per il Feyenoord che vince la coppa, ferma l'avanzata inarrestabile del Napoli "cannibale" e manda un segnale importante a tutto il Club: "Mister Giò si può battere!". Restando sui temi legati a questa partita il pareggio probabilmente sarebbe stato più giusto, soprattutto se si guardano le occasioni da goal; a livello di gioco c'è stato equilibrio anche se il Feyenoord è sembrato più ordinato e più ben messo in campo di un Napoli che costretto ad inseguire da subito ha vissuto più di fiammate e di iniziative personali che di altro. Il Mister del Feyenoord ha dimostrato di averla preparata molto bene dal punto di vista tattico imbrigliando già nella mediana avversaria lo sviluppo del gioco biancazzurro; chiusi tutti gli spazi e i rifornimenti soprattutto per Kane che si è visto solo nei minuti finali quando ha avuto l'occasione per pareggiare. Più complicata la marcatura su Jesus che partendo più arretrato rispetto al compagno di reparto e spaziando libero sul fronte offensivo è risultato più difficile da marcare. Dall'altra parte gran lavoro di Higuain che ha dettato i tempi di gioco dei suoi facendo salire e scendere il baricentro della sua squadra in base ai momenti e alle necessità. Poteva finire in altri mille modi questa appassionante sfida che ha divertito il pubblico a casa e sugli spalti ed è stato un bellissimo biglietto da visita per il Manual Club. Concludiamo facendo i complimenti a Mister Underdog che centra subito un titolo al suo esordio nel torneo e a Mister Giò per l'ennesima stagione da protagonista certi che questo sarà solo l'inizio di altri grandi duelli.

Feyenoord - Napoli 1-0
Marcatori: A.Correa
MVP: A.Correa

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